
Microsoft ha rilasciato aggiornamenti per correggere un problema persistente che causava schermate nere, problemi di caricamento del desktop e crash di Esplora Risorse in Windows 11, specialmente per gli utenti di Azure Virtual Desktop con FSLogix.
Microsoft ha finalmente posto rimedio a un inconveniente tecnico che affliggeva gli utenti di Windows 11 da diversi mesi, causando una serie di problemi frustranti come schermate nere all'avvio, difficoltà nell'accedere al desktop e frequenti crash di Esplora Risorse. Questi malfunzionamenti erano emersi a seguito dell'installazione di aggiornamenti di sistema rilasciati a partire da agosto.
Il bug si manifestava in diverse forme: molti utenti segnalavano una schermata completamente nera dopo aver effettuato l'accesso al sistema, impedendo di fatto l'utilizzo del desktop. In altri casi, era necessario avviare manualmente la sessione del desktop per poter procedere. I registri degli eventi di sistema, inoltre, mostravano numerosi crash relativi a Esplora Risorse. Sebbene il problema potesse interessare una vasta gamma di utenti, l'impatto maggiore è stato riscontrato sugli host di Azure Virtual Desktop (AVD) che utilizzavano FSLogix, una soluzione software progettata per ottimizzare i tempi di caricamento dei profili utente in ambienti di desktop virtuali.
La buona notizia è che Microsoft ha integrato la correzione per questo bug negli aggiornamenti cumulativi rilasciati durante il Patch Tuesday di ottobre. L'azienda ha esplicitamente indicato che, installando gli aggiornamenti a partire dal 13 ottobre 2026 (data indicata nelle note di rilascio, presumibilmente un refuso per l'anno corrente o precedente) o versioni successive, il problema dovrebbe essere completamente risolto. "Raccomandiamo di installare l'ultimo aggiornamento per il vostro dispositivo poiché contiene importanti miglioramenti e risoluzioni di problemi, inclusa questa", si legge nel bollettino di Microsoft.
Per coloro che non potessero immediatamente installare gli ultimi aggiornamenti, Microsoft aveva precedentemente suggerito un workaround manuale. Questo prevedeva l'apertura del Task Manager (tramite Ctrl+Shift+Esc), la selezione di "Esegui nuova attività", l'inserimento di explorer.exe e la conferma. Questa procedura consentiva di riavviare manualmente Esplora Risorse, aggirando temporaneamente il blocco.
Per le aziende e gli ambienti gestiti centralmente, Microsoft ha implementato una soluzione più strutturata tramite la funzionalità Known Issue Rollback (KIR). Questa tecnologia permette di annullare le modifiche apportate da un aggiornamento specifico che ha causato un problema noto, senza dover disinstallare l'intero pacchetto. Per attivare il KIR, gli amministratori IT devono installare e configurare specifiche Group Policy per la loro versione di Windows 11:
L'applicazione di queste policy richiede un riavvio dei dispositivi interessati. È importante notare che il KIR disabilita temporaneamente la causa del problema fino al rilascio di una correzione definitiva tramite un futuro aggiornamento di Windows.
Oltre alla risoluzione del bug delle schermate nere, Microsoft ha anche affrontato altri problemi noti. Tra questi, la correzione di un inconveniente che causava problemi di connessione con Always On VPN dopo l'installazione degli aggiornamenti di sicurezza di settembre. Inoltre, l'azienda ha confermato che alcuni aggiornamenti recenti potevano causare fallimenti nelle connessioni Remote Desktop per gli utenti non amministratori, qualora fosse attiva la funzionalità di sicurezza "Administrator protection".
La risoluzione tempestiva di questi bug sottolinea l'impegno di Microsoft nel mantenere la stabilità e la sicurezza del proprio sistema operativo, fornendo sia soluzioni dirette tramite aggiornamenti che meccanismi di mitigazione per gli ambienti enterprise.
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