
La nuova versione 20 della matrice MITRE ATT&CK introduce tecniche inedite legate all'Intelligenza Artificiale, riflettendo l'evoluzione delle tattiche degli attaccanti. Vengono aggiunte nuove strategie di rilevamento per difendere le organizzazioni.
La cybersecurity è in costante evoluzione e, con essa, anche le metodologie utilizzate dai cybercriminali per condurre i propri attacchi. In questo scenario, il rilascio della versione 20 della matrice MITRE ATT&CK segna un punto di svolta significativo, ponendo un'enfasi particolare sulle nuove frontiere rappresentate dall'Intelligenza Artificiale (AI). Questo aggiornamento, pubblicato da MITRE, non si limita a introdurre nuove tecniche, ma amplia la copertura delle attività avversarie recenti e delle tattiche impiegate, interessando i domini Enterprise, Mobile e ICS (Industrial Control Systems).
La novità più eclatante introdotta con ATT&CK v20 riguarda l'integrazione di tecniche direttamente correlate all'AI. Tra queste spiccano: Direct and Indirect Prompt Injection, che sfrutta le vulnerabilità nei sistemi basati su modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) manipolando gli input per ottenere risultati indesiderati; AI-Enabled Exfiltration, che utilizza l'AI per estrarre dati sensibili in modo più efficiente e subdolo; e AI Result Poisoning, una tecnica volta a corrompere i dati di addestramento o i risultati di un modello AI per comprometterne l'integrità e l'affidabilità.
Oltre alle innovazioni legate all'AI, la versione 20 include anche nuove tecniche focalizzate sull'evasione delle difese automatizzate (Anti-Automation Evasion) e sul furto di credenziali (Credential Theft). L'aggiornamento complessivo porta la matrice a contenere 971 voci relative a software, 182 gruppi di attaccanti e 61 campagne, con il dominio Enterprise che ora vanta 227 tecniche e 479 sotto-tecniche.
MITRE ATT&CK v20 non si limita a introdurre nuove tattiche, ma riflette anche attività malevole concrete. Vengono evidenziate due nuove campagne significative: una relativa ad attacchi contro le utilities idriche statunitensi nel 2026 e un'altra che descrive una violazione assistita dall'AI delle infrastrutture governative messicane. Quest'ultima campagna è stata inserita sia nel dominio Enterprise che in quello ICS, sottolineando la versatilità e la pervasività di tali minacce.
Sul fronte dei gruppi di attaccanti, fanno il loro esordio nella matrice i gruppi NIMBUS MANTICORE e The Gentlemen. Inoltre, sono stati apportati aggiornamenti significativi ai profili dei gruppi Salt Typhoon e APT38, mentre APT42 e Gamaredon Group hanno ricevuto aggiornamenti minori. Questi aggiornamenti permettono alle organizzazioni di avere una visione più chiara e aggiornata dei principali attori delle minacce e delle loro metodologie operative.
Il dominio ICS ha visto un'evoluzione considerevole con l'introduzione di nuove tecniche, tra cui Command and Scripting Interpreter, con sotto-tecniche specifiche per linguaggi come JavaScript, PowerShell, Python, Unix Shell, Visual Basic e Windows Command Shell. Sono state inoltre aggiunte sotto-tecniche relative ai protocolli Standard Application Layer, come DNS e Publish/Subscribe. Le tecniche precedenti relative all'interfaccia a riga di comando e allo scripting per ICS sono state deprecate, a favore di un approccio più moderno e dettagliato.
Anche il dominio Mobile ha ricevuto attenzioni, con la reintroduzione della tecnica Deliver Malicious Application via Other Means (già presente nella v11) e l'adeguamento delle strategie di rilevamento per tenere conto dei limiti di visibilità specifici di Android e iOS.
Per contrastare queste minacce emergenti, MITRE ha introdotto nuove Detection Strategies (strategie di rilevamento) per tecniche come AI-Enabled Exfiltration e AI Result Poisoning. Altre strategie sono state sviluppate per affrontare l'evasione dalle difese automatiche, l'uso di CAPTCHA e l'impiego sospetto di password specifiche per le applicazioni. A supporto di queste strategie, sono stati rilasciati dodici nuovi analytics (modelli di analisi) numerati da 2068 a 2106.
L'integrazione di queste nuove tecniche e strategie nella matrice ATT&CK offre un vantaggio tangibile ai team di sicurezza. Ora è possibile mappare incidenti legati al prompt injection e all'esfiltrazione dati guidata dall'AI a identificatori ATT&CK standardizzati. Questo facilita enormemente la creazione di regole di rilevamento efficaci, l'esecuzione di attività di threat hunting e la stesura di report di incidente coerenti e dettagliati. Le organizzazioni che utilizzano il framework MITRE ATT&CK per la mappatura della copertura delle proprie difese sono incoraggiate a consultare il changelog dettagliato per aggiornare le proprie regole di rilevamento e i playbook operativi.
MITRE ha pianificato una discussione approfondita su questi aggiornamenti durante l'evento ATT&CKcon 7.0, che si terrà dal 27 al 28 ottobre 2026 a McLean, Virginia.
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