
Il National Cyber Security Centre del Regno Unito avverte che l'uso non autorizzato di strumenti di Intelligenza Artificiale da parte dei dipendenti crea significativi rischi di sicurezza e lacune nella visibilità per le aziende.
L'Intelligenza Artificiale (AI) sta rivoluzionando il mondo del lavoro, ma il suo rapido adozione da parte dei dipendenti, spesso al di fuori dei canali ufficiali aziendali, sta sollevando serie preoccupazioni per la cybersecurity. Il National Cyber Security Centre (NCSC) del Regno Unito ha recentemente emesso un avviso riguardo al fenomeno dello 'Shadow AI', ovvero l'utilizzo di strumenti di AI non approvati o gestiti dall'organizzazione.
Lo Shadow AI è una diretta estensione del più noto 'Shadow IT', che si riferisce all'impiego di hardware o software non autorizzati dall'ufficio IT. In questo caso, i dipendenti adottano servizi di AI per migliorare la propria produttività, ma senza che l'azienda ne sia a conoscenza o abbia la possibilità di valutarne i rischi. Una ricerca di Microsoft citata dall'NCSC rivela che ben il 71% dei dipendenti nel Regno Unito ha utilizzato strumenti di AI non approvati dal proprio datore di lavoro, suggerendo una diffusione capillare del fenomeno.
David Chismon, Chief Technology Officer per l'architettura dell'NCSC, sottolinea che, sebbene sia giusto supportare i dipendenti nell'utilizzo dei benefici offerti dall'AI, i team di sicurezza IT non dovrebbero dare per scontato di avere una visione completa di ciò che accade.
L'utilizzo di strumenti di AI non supervisionati espone le aziende a una serie di minacce significative:
L'NCSC riconosce che eliminare completamente lo Shadow AI potrebbe essere irrealistico, data la velocità con cui emergono nuove tecnologie e la loro utilità percepita dai dipendenti. Pertanto, l'agenzia raccomanda un approccio focalizzato sulla riduzione dei rischi piuttosto che sull'eliminazione totale.
Le strategie chiave suggerite includono:
L'NCSC ha inoltre rimandato a linee guida più dettagliate, sviluppate in collaborazione con partner internazionali, sull'adozione sicura dei servizi AI agentici, sottolineando l'importanza di un approccio collaborativo e informato per navigare le sfide poste da questa nuova frontiera tecnologica.
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