
La gang di ransomware Rhysida ha reso pubblici circa 5.7 TB di dati rubati dal governo statale di Berlino dopo che le autorità hanno rifiutato di pagare un riscatto di 30 Bitcoin (circa 2 milioni di euro). La fuga di notizie include piani di emergenza sensibili e dati personali di cittadini e dipendenti.
Il governo statale di Berlino ha confermato che la gang di ransomware Rhysida ha pubblicato un vasto set di dati rubati sul dark web, a seguito del rifiuto delle autorità di cedere alle richieste di estorsione. La banda aveva richiesto un pagamento di 30 Bitcoin, equivalenti a circa 2 milioni di euro, minacciando di divulgare le informazioni sottratte dalla rete statale entro un termine stabilito.
Le autorità berlinesi hanno fermamente dichiarato che non cederanno a tentativi di estorsione, sottolineando la priorità assoluta alla sicurezza dei propri dipendenti e dei cittadini. Secondo quanto riportato da esperti, l'intero set di dati, stimato in circa 5.7 terabyte e contenente circa 1.4 milioni di file, è stato reso disponibile online.
Rhysida ha rivendicato l'accesso a circa 5.7 TB di informazioni. Il governo di Berlino aveva precedentemente avvertito che i dati personali di dipendenti, cittadini e imprese potrebbero essere stati coinvolti. Attualmente, non ci sono indicazioni che la rete statale rimanga compromessa. Esperti di forensica IT stanno analizzando meticolosamente il dataset rubato per identificare le persone e le entità interessate. Le autorità si sono impegnate a contattare direttamente tutti gli individui i cui dati personali verranno identificati durante l'analisi, seguendo procedure basate sul rischio e conformi ai requisiti legali. Ai cittadini di Berlino è stato inoltre consigliato di segnalare alle forze dell'ordine qualsiasi scoperta di propri dati personali pubblicati.
Tra i dati esfiltrati, secondo quanto riportato da Euronews, vi sarebbero piani di emergenza statali estremamente sensibili, relativi a scenari di attacchi terroristici e altre calamità. Una cartella specifica, denominata "AG CBRN-Rahmenplanung", conterrebbe informazioni relative a minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN). Rhysida sostiene inoltre che il dataset includa informazioni personali di decine di migliaia di individui, tra cui fascicoli del personale, elenchi di assenze, dati retributivi e indirizzi di residenza dei dipendenti statali.
L'operazione Rhysida Ransomware-as-a-Service (RaaS) è emersa per la prima volta nel maggio 2023 e ha dimostrato una predilezione per il targeting di istituzioni pubbliche e servizi critici. Il gruppo è stato precedentemente associato ad attacchi contro fornitori di servizi sanitari negli Stati Uniti, come il Cookeville Regional Medical Center (CRMC) in Tennessee nel 2025, che ha portato alla compromissione dei dati di oltre 337.000 pazienti. Inoltre, un affiliato di Rhysida è stato ritenuto responsabile del noto attacco ransomware alla British Library nel 2023, che ha causato ingenti disagi e costi di ripristino dopo il rifiuto di pagare il riscatto richiesto.
L'incidente di Berlino evidenzia la persistente minaccia rappresentata dai gruppi ransomware che prendono di mira enti governativi, sfruttando la potenziale sensibilità dei dati detenuti per massimizzare la pressione e le possibilità di ottenere un pagamento. La ferma posizione delle autorità di Berlino nel non pagare il riscatto, pur esponendo potenzialmente dati sensibili, mira a scoraggiare future aggressioni e a non alimentare ulteriormente l'ecosistema criminale del ransomware.
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