
La Casa Bianca, in collaborazione con il Texas e importanti aziende del settore cybersecurity, ha avviato "Project Watershed 250", un'iniziativa pilota per proteggere le infrastrutture idriche da crescenti minacce informatiche, con un focus particolare su attori statali ostili.
La Casa Bianca ha annunciato il lancio di un nuovo programma, denominato "Project Watershed 250", volto a fornire supporto e risorse per la cybersecurity ai sistemi idrici nazionali. L'iniziativa prenderà il via con un progetto pilota nello Stato del Texas, come annunciato congiuntamente dal governatore Greg Abbott e dal Direttore Nazionale per la Cybersecurity della Casa Bianca, Sean Cairncross, durante un evento tenutosi a San Antonio.
Il programma mira a offrire alle utenze idriche e di trattamento delle acque, in particolare quelle rurali che spesso dispongono di risorse limitate per difendersi dalle minacce informatiche in aumento, l'accesso a risorse di difesa informatica federali e del settore privato, completamente gratuite. L'obiettivo è rafforzare la loro postura di sicurezza contro attacchi sempre più sofisticati, con un'attenzione specifica verso attori legati a stati-nazione come la Cina e l'Iran.
Un aspetto cruciale di "Project Watershed 250" è la collaborazione con alcune delle più importanti aziende del settore della cybersecurity. Microsoft, Google, AWS, Cloudflare, Palo Alto Networks, Forescout e Dragos metteranno a disposizione la loro expertise e le loro risorse, lavorando a stretto contatto con l'Ufficio del Direttore Nazionale per la Cybersecurity. Queste partnership strategiche sono fondamentali per identificare le vulnerabilità esistenti e implementare difese più robuste.
Il progetto pilota, che avrà una durata di sei mesi, vedrà l'impiego di queste risorse per condurre valutazioni approfondite e rafforzare le misure di sicurezza delle infrastrutture idriche texane. Il tutto sarà supportato dal Texas Cyber Command, un'unità istituita nel 2025 con il compito di preparare e rispondere alle minacce informatiche a livello statale. Le lezioni apprese durante questa fase pilota in Texas saranno utilizzate per valutare la potenziale espansione del programma ad altre aree rurali e stati.
Il lancio di "Project Watershed 250" avviene in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza delle infrastrutture critiche. L'FBI aveva precedentemente emesso un avviso, il 30 luglio, riguardo a una serie di cyber-attacchi mirati ai dispositivi di tecnologia operativa (OT) nei sistemi idrici e di trattamento delle acque. Questi attacchi hanno causato interruzioni operative e sono stati segnalati da 27 fornitori in almeno sette stati.
Le indagini hanno collegato diversi di questi incidenti a gruppi legati al governo iraniano. Un rapporto del Regno Unito, risalente all'agosto 2026, ha indicato che hacker iraniani sarebbero riusciti a disattivare una centrale elettrica per diversi giorni nel luglio precedente. Si sospetta che questo attacco sia avvenuto in concomitanza con un'operazione su larga scala volta a colpire gli impianti idrici statunitensi, sebbene l'impianto specifico preso di mira non sia stato reso noto.
La natura degli attacchi, che prendono di mira specificamente le infrastrutture idriche, evidenzia la crescente tendenza degli attori statali a sfruttare le vulnerabilità nei settori critici per causare disagi su larga scala. La collaborazione tra governo e settore privato, come dimostrato da "Project Watershed 250", è essenziale per contrastare queste minacce e garantire la resilienza delle infrastrutture fondamentali per la società.
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