
La CISA ha inserito sei nuove vulnerabilità nel suo catalogo KEV, evidenziando exploit attivi per Citrix NetScaler e Microsoft SQL Server. Le agenzie federali USA sono state sollecitate a intervenire tempestivamente.
L'Agenzia per la cybersicurezza e la sicurezza delle infrastrutture degli Stati Uniti (CISA) ha recentemente aggiornato il suo catalogo di Vulnerabilità Sfruttate Note (KEV), aggiungendo sei nuove falle di sicurezza. Questa inclusione segnala che la CISA ha riscontrato prove concrete di sfruttamento di tali vulnerabilità nel mondo reale, spingendo le agenzie governative e le organizzazioni che gestiscono infrastrutture critiche a implementare con urgenza le relative patch.
Tra le nuove aggiunte, due vulnerabilità ad alta criticità hanno attirato particolare attenzione. La prima, identificata come CVE-2026-8452, riguarda una falla di overflow di memoria nei prodotti Citrix NetScaler ADC e NetScaler Gateway. Segnalata da Citrix a fine giugno, questa vulnerabilità presenta un punteggio CVSS di 8.8. Il suo sfruttamento può causare comportamenti imprevedibili o errori, portando a un Denial of Service (DoS) se l'appliance è configurata come Gateway (ad esempio, per VPN SSL, proxy ICA, CVPN o RDP).
Citrix ha già rilasciato delle correzioni per questa falla, disponibili nelle seguenti versioni:
La seconda vulnerabilità di rilievo è la CVE-2019-1068, una falla di Remote Code Execution (RCE) nel Microsoft SQL Server. Scoperta nel 2019, anche questa presenta un punteggio CVSS di 8.8. Ciò che rende particolarmente preoccupante questa aggiunta è il fatto che, nonostante una patch sia disponibile da ben sette anni, la sua inclusione nel catalogo KEV indica che gli attaccanti continuano a sfruttarla attivamente su sistemi non aggiornati. Lo sfruttamento avviene tramite l'invio di una query appositamente costruita a un server SQL vulnerabile, permettendo all'attaccante di eseguire codice arbitrario con i privilegi del servizio del motore del database di SQL Server.
La CISA ha imposto alle agenzie governative statunitensi di applicare le patch per entrambe le vulnerabilità critiche entro il 29 agosto. Per le altre quattro vulnerabilità aggiunte al catalogo KEV in data 26 agosto, anch'esse vecchie di diversi anni, la scadenza per l'applicazione delle patch è stata fissata al 9 settembre.
Queste includono:
L'inclusione di queste vulnerabilità nel catalogo KEV sottolinea l'importanza di mantenere aggiornati i sistemi, anche quelli più datati, poiché le falle note continuano a rappresentare un vettore di attacco significativo per i criminali informatici.
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