
Un attacco di Sandworm ha interrotto temporaneamente un impianto di cogenerazione in Polonia, sfruttando vulnerabilità di rete OT e credenziali di default. L'analisi del CERT.PL fornisce raccomandazioni critiche per proteggere infrastrutture energetiche.
Nel dicembre 2025, la Polonia ha subito un attacco informatico di grande rilevanza che ha messo a dura prova la resilienza delle sue infrastrutture energetiche. Il CERT.PL ha rilasciato un post‑mortem dettagliato, rivelando che il gruppo Sandworm, noto APT di stato russo, ha sfruttato una serie di tecniche sofisticate per interrompere il funzionamento di un impianto di cogenerazione (CHP) che serve oltre 50.000 abitanti. L'evento, sebbene non abbia causato interruzioni di corrente prolungate, ha evidenziato vulnerabilità critiche nelle reti OT (Operational Technology) e nella gestione delle reti private APN.
L'attacco è avvenuto in un periodo di intensi sforzi cyber da parte di Sandworm, che ha già mirato 30 impianti di energia rinnovabile in Polonia. Il 29‑30 dicembre 2025, la stessa campagna ha colpito un altro grande impianto CHP, dimostrando la capacità del gruppo di coordinare attacchi su più obiettivi contemporaneamente. Il CERT.PL ha evidenziato che la durata dell'analisi è durata tre mesi, spiegando perché il rapporto iniziale pubblicato a gennaio 2026 non includeva tutti i dettagli.
Il risultato immediato è stato l’interruzione del turbina a vapore e del sistema di trattamento dell’acqua. Questi componenti sono fondamentali per la produzione di energia e per la gestione del processo di cogenerazione. Sebbene l’interruzione sia stata breve e non abbia causato blackout per i clienti, l’incidente ha messo in luce la vulnerabilità di sistemi critici quando le reti di controllo sono collegate a infrastrutture di rete più ampie.
Il CERT ha pubblicato una serie di linee guida per mitigare rischi simili:
L’attacco di Sandworm al CHP polacco è un esempio lampante di come le infrastrutture critiche siano vulnerabili quando le reti di controllo sono collegate a reti di accesso più ampie. Le raccomandazioni del CERT.PL forniscono un quadro pratico per mitigare tali rischi, ma richiedono un impegno continuo da parte delle organizzazioni. In un mondo in cui le minacce APT diventano sempre più sofisticate, la protezione delle reti OT e la gestione sicura delle APN non possono più essere considerate opzionali.
Il caso sottolinea l’importanza di una collaborazione tra enti di sicurezza nazionale, operatori di rete e fornitori di soluzioni OT per garantire la resilienza delle infrastrutture energetiche e, in generale, delle infrastrutture critiche.
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