
Il mercato del lavoro cybersecurity negli USA mostra un calo generale delle offerte, ma un'impennata per i ruoli legati all'intelligenza artificiale. Nuovi attacchi evidenziano la crescente necessità di professionisti specializzati.
L'analisi del mercato del lavoro statunitense nel settore della cybersecurity, condotta da CyberSN e basata sui dati della piattaforma JobSpikr, rivela un quadro in controtendenza per il periodo gennaio-settembre 2026. Le offerte di lavoro complessive sono diminuite del 26,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, attestandosi a 235.786. Questo dato rappresenta il numero più basso di annunci di lavoro nel settore registrato negli ultimi quattro anni di analisi.
Il calo non ha risparmiato quasi nessun segmento del settore. Si è osservata una riduzione particolarmente marcata nei ruoli di leadership: le posizioni di Chief Information Security Officer (CISO) sono diminuite del 38,9%, passando da 4.632 nel 2025 a 2.832 nel 2026. Anche altre figure dirigenziali hanno subito flessioni significative, tra cui direttori cybersecurity (-32,5%), lead cybersecurity (-41%) e manager cybersecurity (-24,4%). In totale, nove delle dieci funzioni di cybersecurity monitorate hanno visto un numero inferiore di offerte rispetto all'anno precedente. L'unica eccezione degna di nota è rappresentata dai ruoli di ricerca, che hanno registrato un incremento del 26,1%.
Gli analisti di CyberSN suggeriscono che questa flessione potrebbe non indicare necessariamente una minore domanda da parte delle aziende, ma piuttosto un possibile ritorno a livelli più normali dopo un 2025 insolitamente positivo. La stabilità delle offerte di lavoro trimestrali nel 2026, con variazioni inferiori all'1,5%, suggerisce che la domanda si sia stabilizzata su un livello più basso, piuttosto che continuare a diminuire.
Le piccole imprese (con meno di 200 dipendenti) hanno rappresentato una quota consistente delle offerte nel 2025 (39,9%), seguite dalle grandi aziende (oltre 1000 dipendenti) con il 47,3% e dalle medie imprese (201-1000 dipendenti) con il 12,7%.
Nonostante il trend generale negativo, emerge un settore in forte espansione: la sicurezza legata all'intelligenza artificiale (IA). I ruoli di AI Security Engineer, classificati da CyberSN all'interno della funzione di "difesa" della cybersecurity, hanno visto un aumento vertiginoso del 268,3% nel periodo gennaio-settembre 2026 rispetto all'anno precedente. Questo dato sottolinea la crescente importanza dell'integrazione di competenze di sicurezza specifiche per le tecnologie IA.
La percentuale di offerte di lavoro che menzionano l'IA o il machine learning nelle descrizioni è rimasta sostanzialmente stabile tra il 2025 (15,1%) e il 2026 (14,6%), indicando una domanda costante per queste competenze, che ora si concentra maggiormente su ruoli specializzati.
Un ulteriore segnale di questa tendenza si è osservato a settembre 2026, con un picco nelle offerte per la posizione di Cyber Data Scientist, che ha raggiunto 667 posizioni rispetto alle 247 del mese precedente. L'88% di questi ruoli specificava la menzione dell'IA nella descrizione, confermando la centralità di questa tecnologia nel futuro della cybersecurity.
Le recenti notizie di attacchi informatici su larga scala, come quello che ha colpito Ahold Delhaize, un colosso della distribuzione alimentare con operazioni negli Stati Uniti e in Europa, sottolineano ulteriormente l'urgenza di professionisti della cybersecurity qualificati. Sebbene i dettagli specifici dell'attacco ad Ahold Delhaize non siano ancora completamente noti, l'interruzione dei sistemi evidenzia la vulnerabilità delle infrastrutture critiche e la necessità di difese robuste.
In questo contesto, l'aumento della domanda per ruoli legati all'IA nella cybersecurity assume un significato ancora maggiore. Le nuove frontiere della minaccia informatica spesso sfruttano o si confrontano con tecnologie avanzate, rendendo indispensabile la capacità di proteggere e gestire sistemi che incorporano IA e machine learning. La specializzazione in AI Security non è più un'opzione, ma una necessità per affrontare le minacce emergenti.
Parallelamente, si nota un interesse crescente per sistemi e piattaforme che offrono maggiore sicurezza e privacy, come dimostra l'adozione di crittografia end-to-end per le conversazioni IA da parte di browser come Brave. Questo indica una consapevolezza diffusa della necessità di proteggere i dati, specialmente quelli generati o elaborati da sistemi intelligenti.
L'evoluzione del panorama delle minacce, che include anche tattiche come il phishing che sfrutta la figura del supporto tecnico di piattaforme di messaggistica sicura come Signal, evidenzia la continua necessità di competenze di base ma anche di adattamento alle nuove tecniche di ingegneria sociale. La capacità di identificare e contrastare queste minacce, sia tradizionali che avanzate, è fondamentale.
In sintesi, mentre il mercato del lavoro cybersecurity generale negli USA sta attraversando una fase di assestamento, la domanda di professionisti specializzati in intelligenza artificiale e sicurezza correlata è in piena espansione. L'aumento delle offerte per ruoli come AI Security Engineer e Cyber Data Scientist, unito alla persistenza di attacchi significativi, dipinge un quadro chiaro: il futuro della cybersecurity sarà sempre più intrecciato con l'IA, richiedendo un costante aggiornamento delle competenze e un focus sulla protezione di queste tecnologie emergenti.
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