
Un attacco informatico ha compromesso le email del partito tedesco AfD, con oltre 421.000 messaggi resi disponibili online tramite un archivio anonimo. Le informazioni esposte, tra cui contenuti potenzialmente legati all'estremismo, sono presentate tramite riassunti generati da IA, sollevando interrogativi sulla loro autenticità e sul loro valore probatorio.
Un recente attacco informatico ha colpito il partito politico tedesco Alternative für Deutschland (AfD), portando all'esposizione di un vasto archivio di email interne. Secondo le prime ricostruzioni, un provider di hosting utilizzato dal partito sarebbe stato violato nel mese di settembre, con la conseguente copia di numerose caselle di posta elettronica. L'incidente è emerso pubblicamente quando un sito web anonimo, denominato "hexane.cc", ha iniziato a offrire un indice di quelli che dichiara essere 421.179 messaggi interni dell'AfD.
Il sito "hexane.cc" non pubblica direttamente le email, ma presenta invece dei riassunti generati da intelligenza artificiale. Questi riassunti sono categorizzati in base a temi sensibili come il razzismo e l'antisemitismo, e vengono valutati secondo una scala di gravità che va da "Basso" a "Critico". Gli operatori del sito non hanno specificato il software di IA utilizzato, e al momento della pubblicazione, nessun riassunto è stato collegato a un'email originale verificabile. Nonostante questa mancanza di verifica diretta, i riassunti descrivono contenuti estremamente preoccupanti, tra cui riferimenti a "pellegrinaggi di Hitler", cartoline di Natale con saluti nazisti e discussioni interne al quartier generale del partito concluse con formule come "salve e vittoria".
L'AfD ha confermato l'attacco al proprio provider di hosting, ma ha dichiarato che sono state copiate solo parti di poche caselle di posta, molte delle quali non utilizzate da anni, escludendo l'accesso ai conti correnti della leadership. Tuttavia, l'archivio online include messaggi datati fino al 12 settembre 2026, mettendo in discussione la versione del partito e suggerendo che i dati potrebbero essere più recenti o che la datazione dei riassunti sia imprecisa. La natura dei riassunti generati da IA, senza accesso ai testi originali, rende difficile una verifica indipendente e solleva dubbi sulla loro fedeltà e sul loro effettivo valore probatorio.
Secondo quanto riportato da account di cybersecurity su X, l'accesso sarebbe stato ottenuto attraverso "un singolo sito web del partito non patchato", da cui gli attaccanti avrebbero poi raggiunto i server di posta. Questa modalità di attacco, se confermata, evidenzierebbe una vulnerabilità significativa nella sicurezza informatica del partito. L'esposizione di questi messaggi avviene in un momento politicamente delicato per l'AfD, che sta attualmente contestando la sua classificazione come organizzazione estremista di destra da parte dell'agenzia di intelligence interna tedesca. La possibilità di un divieto formale del partito è oggetto di dibattito politico e legale, e contenuti come quelli descritti nei riassunti potrebbero avere un peso significativo in tali procedimenti, qualora venissero autenticati.
Il quotidiano tedesco Bild è l'unica testata giornalistica confermata ad aver esaminato direttamente un piccolo campione di file dall'archivio. I documenti visionati sembravano essere autentici registri del partito, inclusi documenti d'identità, fatture e liste di membri. Anche ricercatori di sicurezza indipendenti hanno espresso la convinzione che la fuga di notizie sia genuina e che il metodo di attacco riportato sia plausibile. Tuttavia, la mancanza di pubblicazione dei testi originali e la dipendenza da riassunti generati da IA rimangono punti critici che impediscono una piena validazione dei contenuti e delle accuse che ne derivano. La rapidità con cui alcuni account hanno iniziato a utilizzare l'archivio per sostenere la necessità di un divieto dell'AfD sottolinea l'urgenza e la sensibilità della questione.
Contenuto generato automaticamente da intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche. Non garantiamo l'accuratezza assoluta delle informazioni: consulta sempre la fonte originale. I diritti sui contenuti originali appartengono ai rispettivi editori.