
Un cittadino nigeriano è stato condannato a otto anni di carcere per il suo coinvolgimento in una serie di attacchi di spearphishing contro studi di preparazione fiscale statunitensi, culminati nel furto di oltre 3 milioni di dollari e dati personali di centinaia di clienti.
Un cittadino nigeriano, Chukwuemeka Victor Amachukwu, è stato condannato a otto anni di reclusione negli Stati Uniti per il suo ruolo in una complessa frode informatica che ha colpito studi di preparazione fiscale americani a partire dal 2019. L'uomo, noto anche con alias come Chukwuemeka Victor Eletuo e So Kwan Leung, si è dichiarato colpevole di cospirazione per commettere intrusioni informatiche e frode telematica.
Amachukwu, estradato dalla Francia negli Stati Uniti nell'agosto del 2025, è stato ritenuto responsabile di aver orchestrato schemi sofisticati per violare le reti di aziende statunitensi, rubare e utilizzare dati personali rubati per commettere frodi. Secondo le dichiarazioni del procuratore statunitense Jamie McDonald, questi crimini hanno causato danni significativi alle vittime e al pubblico, giustificando una pena severa.
Secondo i documenti del tribunale, Amachukwu e i suoi complici sono riusciti a sottrarre oltre 3 milioni di dollari presentando dichiarazioni fiscali e richieste di prestito fraudolente all'Internal Revenue Service (IRS) e alle autorità fiscali statali, utilizzando le informazioni personali rubate alle loro vittime. L'operazione criminale, condotta tra il 2019 e il 2021, ha visto Amachukwu e altri co-imputati, tra cui Kingsley Uchelue Utulu, lanciare attacchi di spearphishing mirati a studi di preparazione fiscale in diversi stati americani, come New York e Texas.
Attraverso questi attacchi, gli hacker hanno ottenuto accessi non autorizzati ai computer delle aziende, rubando informazioni fiscali e dati personali identificabili (PII) di almeno 800 clienti. Il bottino totale ammonta a circa 2,5 milioni di dollari in rimborsi fiscali fraudolenti (ottenuti dopo aver richiesto 8,4 milioni di dollari) e ulteriori 819.000 dollari tramite richieste di prestito fraudolente al programma di prestito per disastri economici (Economic Injury Disaster Loan) della Small Business Administration (SBA).
Oltre alle frodi fiscali e ai prestiti, Amachukwu è stato coinvolto anche in uno schema di investimento fasullo. Ai potenziali investitori statunitensi venivano offerte opportunità di investimento in lettere di credito standby apparentemente preziose, che in realtà non esistevano. In questo schema, i truffatori sono riusciti a rubare oltre 7 milioni di dollari a molteplici vittime.
La sentenza del tribunale non si è limitata alla pena detentiva. Ad Amachukwu è stata inflitta anche un anno di libertà vigilata e l'obbligo di pagare 3,6 milioni di dollari a titolo di risarcimento danni. Inoltre, è stata disposta la confisca di quasi 11 milioni di dollari, somma che si presume derivi dalle attività illecite. La condanna sottolinea la gravità dei crimini informatici e l'impegno delle autorità nel perseguire i responsabili, anche quando operano da remoto o all'estero.
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