
Apache ha pubblicato un elenco di otto vulnerabilità che colpiscono diverse versioni di Tomcat, tra cui bypass di autenticazione, esposizione di dati tra utenti e problemi di configurazione crittografica. L’articolo sintetizza i CVE, l’impatto e le misure di mitigazione.
Nel mese di aprile 2026, la comunità di sicurezza ha ricevuto una comunicazione ufficiale da Apache riguardante otto falle di sicurezza che interessano le principali branche di Tomcat (9.x, 10.x e 11.x). Le vulnerabilità, numerate con i rispettivi CVE, coprono un ampio spettro di funzionalità: dall’autenticazione tramite JNDIRealm, al connettore AJP, alla gestione di HTTP/2, fino alle impostazioni FIPS e alla creazione di socket Unix.
Apache ha classificato le vulnerabilità in due categorie:
La distinzione non implica che le vulnerabilità “Low” siano innocue; piuttosto, la loro esposizione dipende fortemente dalla configurazione specifica del server. In ogni caso, l’uso di versioni non aggiornate espone l’infrastruttura a rischi reali.
| CVE | Descrizione | Branch interessato | Versione corretta |
|---|---|---|---|
| CVE‑2026‑101296 | Bypass di autenticazione in JNDIRealm quando si utilizza un meccanismo SASL non‑GSSAPI. L’assenza di un controllo di validazione consente a un attaccante di autenticarsi senza password. | 9.x, 10.x, 11.x | 9.0.123, 10.1.61, 11.0.27 |
| CVE‑2026‑103119 | Buffer under‑read nel connettore AJP 11.0. Una scrittura non‑bloccante di grandi dimensioni può frammentare il corpo di risposta tra richieste consecutive, esponendo potenzialmente dati sensibili. | 11.x | 11.0.27 |
| CVE‑2026‑101356 | Riciclo errato di oggetti durante l’elaborazione asincrona HTTP/2. Un errore può far riutilizzare oggetti tra utenti, creando un canale di divulgazione cross‑user. | 9.x, 10.x, 11.x | 9.0.123, 10.1.61, 11.0.27 |
| CVE‑2026‑80353 | Race condition TOCTOU nella creazione di socket Unix tramite APR/Native. Utenti locali non autorizzati potrebbero ottenere accesso al socket. | 9.x, 10.x, 11.x | 9.0.123, 10.1.61, 11.0.27 |
| CVE‑2026‑74049 | Mancanza di terminazione immediata dopo un redirect in Jasper JSTL <c:redirect>. Il flusso di esecuzione continua, potenzialmente esponendo dati. | 9.x, 10.x, 11.x | 9.0.123, 10.1.61, 11.0.27 |
| CVE‑2026‑74048 | Gestione errata di FIPS in OpenSSL‑FFM. Se l’attivazione FIPS fallisce, Tomcat continua a usare JSSE in modalità non‑FIPS, violando la configurazione desiderata. | 9.x, 10.x, 11.x | 9.0.123, 10.1.61, 11.0.27 |
| CVE‑2026‑93446 | Interruzioni intermittenti di TLS 1.3 dovute a pulizia incompleta. | 9.x, 10.x, 11.x | 9.0.123, 10.1.61, 11.0.27 |
| CVE‑2026‑88041 | Trailer HTTP/2 che si propagano tra richieste successive, potenzialmente esponendo informazioni sensibili. | 9.x, 10.x, 11.x | 9.0.123, 10.1.61, 11.0.27 |
Le vulnerabilità non colpiscono tutti i server Tomcat in modo uniforme. Alcune dipendono da componenti specifici o da configurazioni particolari:
<c:redirect>.Apache Tomcat rimane uno dei container Java più diffusi, ma la sua sicurezza dipende fortemente dalla corretta configurazione e dall’aggiornamento tempestivo. Le otto vulnerabilità pubblicate in 2026 evidenziano come componenti che sembrano “ben fatti” (come JNDIRealm o AJP) possano comunque presentare falle di sicurezza se non gestiti con attenzione. Gli amministratori di sistema devono quindi adottare una strategia di patching proattiva, accompagnata da un audit continuo delle impostazioni critiche.
La gestione di queste vulnerabilità non è solo una questione di compliance; è un investimento diretto nella protezione dei dati e nella reputazione dell’organizzazione. Con le versioni corrette e le configurazioni adeguate, è possibile mitigare efficacemente i rischi e garantire la continuità operativa.
Nota: le informazioni riportate sono basate sulla comunicazione ufficiale di Apache e su analisi di sicurezza indipendenti. Per ulteriori dettagli, consultare la documentazione di Apache Tomcat e le specifiche CVE.
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