
Un'analisi di Nord Security rivela un'impennata del 50% negli attacchi ransomware nel terzo trimestre 2026 rispetto all'anno precedente. La competizione tra gruppi rivali e l'adozione di tattiche di furto dati spingono questa crescita.
Il panorama della cybersecurity ha registrato un preoccupante aumento dell'attività di ransomware nel terzo trimestre del 2026. Tra luglio e settembre, sono stati documentati quasi 3000 attacchi, segnando un incremento del 50% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo un'analisi condotta da Nord Security. Questo dato rappresenta anche un aumento dell'8,6% rispetto al trimestre precedente (aprile-giugno 2026).
I ricercatori di Nord Security suggeriscono che questa escalation sia una conseguenza delle recenti operazioni di contrasto condotte dalle forze dell'ordine contro importanti gruppi di ransomware come Lockbit, BlackCat e RansomHub. Sebbene queste azioni abbiano temporaneamente ridotto l'attività nel 2025, il mercato sembra ora in fase di stabilizzazione, con i numeri attuali che indicano l'inizio di una nuova era per il ransomware.
"Il mercato si sta stabilizzando, e i numeri che vediamo oggi sono semplicemente il primo passo in una nuova era del ransomware," ha commentato Vakaris Noreika, VP of product research and development presso Nord Security.
Durante il periodo analizzato, due gruppi si sono distinti per la loro prolificità: The Gentlemen e Qilin. The Gentlemen ha compiuto 383 attacchi, mentre Qilin ne ha registrati 363. Altri gruppi attivi includono Inc Ransom, Krybit, Akira, Deadlock e Clop Leaks, ognuno con circa 100 attacchi.
La vera novità, tuttavia, risiede nella feroce rivalità tra The Gentlemen e Qilin, che si contendono il primato come perpetratori più attivi nel 2026. Questa competizione sembra spingere entrambi i gruppi a sviluppare tecniche di attacco sempre più sofisticate per acquisire un maggior numero di vittime.
Mantas Sabeckis, senior threat intelligence researcher presso Nord Security, ha fornito dettagli sulla genesi di questa rivalità: "Basandoci sull'attività osservata nei forum underground, sembra che il fondatore di The Gentlemen avesse precedentemente gestito una delle principali crew affiliate a Qilin. A seguito di una disputa per una quota non pagata, che è stata discussa pubblicamente nei forum, ha deciso di fondare un nuovo gruppo, attirando ex colleghi con una promessa di guadagno del 90%, ben superiore al consueto 70-80%."
Una delle tattiche emergenti, adottata da entrambi i gruppi, consiste nel rinunciare all'elemento di crittografia dei dati. Invece di bloccare i file e chiedere un riscatto per la decrittazione, gli attaccanti si limitano a rubare dati sensibili e minacciano di renderli pubblici se il pagamento non viene effettuato. Questa strategia, definita 'double extortion' o, in questo caso, una sua variante, è più rapida e richiede meno sforzo, permettendo di colpire un numero maggiore di vittime.
"Rubare dati è più veloce e semplice, quindi un gruppo può colpire molte vittime contemporaneamente con molto meno sforzo. Questo cambiamento è probabilmente una delle ragioni principali per cui i volumi di attacco continuano a salire," ha spiegato Sabeckis, pur sottolineando che la crittografia non è destinata a scomparire.
Nonostante l'evoluzione delle tattiche, i metodi di accesso iniziale utilizzati dai gruppi di ransomware rimangono in gran parte invariati. Tra i più comuni figurano lo sfruttamento di password compromesse, la mancanza di autenticazione a più fattori (MFA) e la non applicazione di patch di sicurezza per vulnerabilità note.
"I nomi nella lista dei gruppi di ransomware più prolifici cambiano regolarmente, ma il modo in cui entrano non lo fa," ha affermato Noreika. "Ciò che accade una volta che gli attaccanti sono all'interno potrebbe cambiare, ma chiudere quelle familiari vie d'accesso rimuove ancora una grande parte del rischio."
L'analisi di Nord Security sottolinea l'importanza di rafforzare le difese basilari, come la gestione delle identità e degli accessi, l'aggiornamento costante dei sistemi e l'implementazione di misure di sicurezza come l'MFA, per contrastare efficacemente la crescente minaccia del ransomware.
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